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I PRINCIPI AMEDEO E SILVIA DI SAVOIA IN VISITA A VARESE

I PRINCIPI AMEDEO E SILVIA DI SAVOIA IN VISITA A VARESE    Varese, 11 Maggio 2011 – L’Associazione “Varese per l’Italia”, principale realtā patriottico-risorgimentale presente nel capoluogo bosino, nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° ha invitato le LL.AA.RR. i Principi Amedeo e Silvia di Savoia a visitare la cittā che fu teatro di scontri durante la seconda guerra d’Indipendenza (26 maggio 1859).
    La giornata č cominciata con una visita guidata dei Principi alla mostra sul Risorgimento, allestita presso le sale del museo di Villa Mirabello. L’Arch. Franco Prevosti, Consigliere Comunale curatore della mostra, ha illustrato la storia dei numerosissimi reperti “garibaldini” tra bandiere, elmetti e armi che erano patrimonio dell’ormai chiuso Museo del Risorgimento di Varese. Fra i documenti esposti, che spaziano da pubblicazioni risorgimentali ad un recente “Topolino” commemorativo dei 150 anni della proclamazione del Regno d’Italia, vi č anche un articolo di giornale con la fotografia della Duchessa Silvia quando, il 10 marzo 2000 venne a Varese per l’inaugurazione dei busti raffiguranti Vittorio Emanuele II e Garibaldi nel Salone d’onore del Municipio.
    Al termine della visita le LL.AA.RR. si sono dirette verso Palazzo Estense dove sono andate a rendere omaggio al monumento  raffigurante il Re Umberto I, collocato dietro la biblioteca comunale ed inaugurato nel 2006 da Sergio Boschiero in quanto le amministrazioni locali non hanno ancora avuto il tempo di mettere in agenda una cerimonia ufficiale. E’ stata anche un’occasione per ammirare la bellezza dei giardini pubblici, da sempre curatissimo simbolo della cittā.
    I Principi, accolti da delegazioni di Crocerossine, Marinai, Arma Aeronautica, Guardie d’Onore al Pantheon e dal gruppo storico bosino in costume, sono poi andati presso il Salone d’Onore di Palazzo Estense, concesso in via del tutto straordinaria all’Associazione “Varese per l’Italia” per un incontro coi giornalisti. Il prestigioso salone č lo stesso nel quale, undici anni prima S.A.R. la Duchessa d’Aosta era venuta per la collocazione dei due busti del Padre della Patria e dell’Eroe dei due mondi.I PRINCIPI AMEDEO E SILVIA DI SAVOIA IN VISITA A VARESE
    Il Presidente dell’Associazione “Varese per l’Italia” Luigi Barion ha ricordato ai presenti la storia dell’Associazione e ha motivato l’importanza che ha per Varese la presenza del Capo di Casa Savoia nell’ambito di queste importanti celebrazioni. Il Duca e la Duchessa hanno poi risposto alle domande dei giornalisti, spaziando dalla storia risorgimentale  e le recenti celebrazioni in atto, fino a temi di attualitā come il dramma dell’esodo dal nord africa che stiamo vivendo in questi giorni. E’ stata anche occasione per ricordare l’impegno profuso dalla Principessa Silvia con la Croce Rossa Italiana, come č tradizione di tutte le Duchesse d’Aosta. E’ stato inoltre presentato un cartoncino con annullo postale realizzato, in edizione limitata e numerata, da Giuseppe Crea per la visita del Principe Sabaudo a Varese. L’Associazione ha dunque fatto omaggio al Duca del proprio gagliardetto e di un acquerello, raffigurante il terzo Duca d’Aosta Eroe dell’Amba Alagi, realizzato nel campo di prigionia in Kenya dal varesino Italo Mattoni e custodito per questi anni dal membro del Comitato direttivo dell’associazione Silvano Sorbaro Sindaci, che ha voluto donarlo al Principe Amedeo.
    I Principi sono poi stati accolti al Sindaco di Varese, Avv. Attilio Fontana, nel suo ufficio e si sono intrattenuti qualche minuto a conversare. Il Sindaco ha loro donato un volume sulla storia del volo e ha ribadito l’onore che porta la cittā di Varese nell’accogliere ospiti tanto illustri, raccomandando  alle LL.AA.RR. di tornare presto nel capoluogo bosino.
I PRINCIPI AMEDEO E SILVIA DI SAVOIA IN VISITA A VARESE    Il programma ha previsto poi una visita al centro storico dove il dott. Angelo Monti ha mostrato alle LL.AA.RR. l’imponente campanile del Bernascone che domina la Cittā Giardino e che porta ancora i segni dei colpi di cannone austriaci. I Principi sono andati a visitare la Basilica di San Vittore Martire, patrono di Varese, e l’Arco Mera dedicato ai caduti varesini in guerra. A mezzogiorno il Principe Amedeo, di fronte alle Associazioni combattentistiche schierate, ha reso omaggio al monumento raffigurante il Cacciatore delle Alpi in piazza Podestā, detto “del Garibaldino”. Un bersagliere, dopo il silenzio militare, ha suonato l’Inno nazionale intonato anche dai numerosi varesini accorsi per salutare i Principi. L’evento si č chiuso fra gli applausi generali.
    A conclusione della mattinata, l’Associazione “Varese per l’Italia” ha organizzato un incontro conviviale in onore dei Principi presso un noto ristorante varesino. Nell’occasione il responsabile locale dell’U.M.I. Davide Colombo ha conferito, per conto del Presidente nazionale Alessandro Sacchi e del Segretario nazionale Sergio Boschiero, al Presidente di Varese per l’Italia Luigi Barion la medaglia al merito dell’U.M.I. per l’ottimo lavoro svolto in questi tre anni di attivitā. I Principi, dopo una settimana ricca di impegni in tutta italia, hanno lasciato Varese soddisfatti e sono tornati nel pomeriggio in Toscana.
    Agli eventi era presente una delegazione dell’U.M.I. di Varese oltre che Fausto Spacio, Coordinatore del Club Reale “Mafalda di Savoia” con sede in Svizzera e Carmine Passalacqua del Club reale “Vittorio Amedeo II” di Alessandria.


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