Roma,
sabato 2 dicembre 2006 – L’Unione Monarchica
Italiana ha aderito alla manifestazione promossa dalle forze politiche
di centro-destra contro la manovra finanziaria.
Sin dalla tarda mattina i monarchici
dell’U.M.I. hanno
cominciato a ritrovarsi davanti alla Basilica di Santa Maria degli
Angeli, in piazza Esedra, facendo sventolare le bandiere del Regno. Lo
storico vessillo ha attirato l’attenzione di moltissimi
manifestanti che, ammirati ed incuriositi, ci hanno contattato ed hanno
richiesto la nostra bandiera per sfilare durante il corteo. In poche
ore sono andate esaurite le più di cento bandiere che
l’U.M.I. aveva portato presso il proprio gazebo e molti
manifestanti, rimasti senza, si sono raccolti dietro allo striscione
della nostra associazione per tutto il tragitto del corteo. Da
sottolineare la giovane età delle persone che, sentendosi
rappresentati dal tricolore non mutilato del suo scudo, hanno chiesto
informazioni relative alle nostre attività.
Con questo evento è stato rilanciato un
aspetto movimentista
nel quale i monarchici, orgogliosi dei propri simboli, si sono trovati
a perfetto agio.
Erano presenti, a fianco del Presidente nazionale Gian
Nicola Amoretti
e del Segretario nazionale Sergio Boschiero, rappresentanti U.M.I.
giunti da tutta Italia. Da Napoli e dalla Puglia sono stati organizzati
due pullman.
Ampio risalto sulla stampa e sulle principali
televisioni per
l’elevatissimo numero di bandiere sabaude che, in una piazza
San Giovanni con due milioni di persone, non si riuscivano a contare.
