TORINO,
25 APRILE 2009
COMMEMORAZIONE DI EDGARDO SOGNO
La mattina del 25
Aprile in molti si sono ritrovati sotto la Casa della Medaglia d’Oro
per la Resistenza Edgardo Sogno, in via Donati 29 a Torino, per
celebrare la “liberazione”.
Come consuetudine, anche quest’anno il
"Comitato per le Libertà EDGARDO SOGNO" si è reso promotore dell’ottima
iniziativa che ha visto riuniti, per ricordare la figura
indimenticabile del Comandante della “Franchi”, molti torinesi ed
esponenti del mondo politico provenienti da diverse città.
La manifestazione ha avuto un forte
valore simbolico perché è stata l’occasione per ribadire che il 25
aprile non è una ricorrenza della sola sinistra, ma rappresenta la data
di rinascita dello spirito e dell’unità
nazionale.
Durante la toccante cerimonia, dopo
l’introduzione tenuta dal Presidente del “Comitato Edgardo Sogno” Prof.
Francesco Forte, l’Arch. Franco Prevosti in rappresentanza del Comune
di Varese (primo Comune in Italia a dedicare un largo ad Edgardo Sogno)
e il Dott. Fabrizio Priano in rappresentanza del Comune di Alessandria,
hanno portato in veste ufficiale il saluto da parte delle loro
Amministrazioni ai convenuti.
L’Avv. Edoardo Mauri,
esponente del Comitato ed organizzatore del riuscitissimo evento, ha
letto i messaggi di saluto del Ministro della Cultura Sen. Sandro Bondi.
Successivamente l’Avv. Gian Nicola
Amoretti, Presidente dell’U.M.I. nonché collaboratore di Edgardo Sogno,
ha portato la sua preziosa testimonianza sulla figura del Partigiano
monarchico, seguito dal noto opinionista Paolo Del Debbio che ha tenuto
un applauditissimo intervento, trattando il tema de “Le proposte
di riforma dello Stato di Edgardo Sogno”.
Immancabile e toccante è stato il saluto
dell’Ing. Piero Stroppiana, ex partigiano della “Franchi” ed amico di
Edgardo Sogno.
Al termine dei discorsi è stata deposta
una corona d’allora sotto la lapide commemorativa del glorioso “alfiere
della Monarchia”.
Molti gli amici dell’U.M.I. presenti: il
Vicesegretario nazionale Carmine Passalacqua, il Coordinatore piemontese Claudio Piretto, Sebastiano Quaglia
del Club Reale “Carlo Felice” di Rapallo, Matteo Bollini di Varese.
Presente anche il Circolo liberale “Cavour” di Varese con il
suo Presidente Pierangelo Berlinguer e il Partito Liberale, rappresentato da Galgano Palaferri ed Enrico Dinucci. Eddy Sogno costituisce ancor oggi un fulgido esempio di coerenza ideale
e di preveggenza politica: già durante la guerra di Liberazione aveva
compreso chiaramente il pericolo rappresentato dai comunisti, e perciò
aveva saldamente fondato la sua azione sui valori risorgimentali e
atlantici.
Nel periodo successivo al secondo
conflitto mondiale, ingiustamente perseguitato da coloro i quali si
proclamavano unici eredi dei partigiani, dimostrò singolare intuito nel
proporre una riforma delle strutture dello Stato secondo principi che,
solo oggi, si stanno faticosamente affermando.

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