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A ROMA CELEBRATO UFFICIALMENTE DALL'U.M.I. IL 150° DEL REGNO D'ITALIA
ALLA PRESENZA DEI PRINCIPI SABAUDI Roma, 19 marzo 2011 – L'Unione Monarchica
Italiana e la Consulta dei Senatori del Regno hanno celebrato
ufficialmente, presso l'Aula Consiliare della Provincia a Palazzo
Valentini, il 150° anniversario della Proclamazione del Regno d'Italia,
alla presenza dei Principi Sabaudi. La lunga giornata di festa, approfondimento e riflessione è cominciata in mattinata con la deposizione di una corona d'alloro alla tomba del Padre della Patria da parte di S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia. Alle 14.00, in un affollatissimo Pantheon, anche il Presidente nazionale U.M.I. Alessandro Sacchi, assieme ad una nutrita delegazione di monarchici, ha reso omaggio al sepolcro del Re Vittorio Emanuele II, con la deposizione di una corona d'alloro. Alle ore 15.00, presso la Sala del Centenario di Palazzo Valentini, si è riunita la Consulta dei Senatori del Regno, alla presenza di S.A.R. la Principessa Maria Gabriella di Savoia. Già due ore prima dell'evento i monarchici hanno cominciato ad affollare la sede della Provincia di Roma, lasciando trasparire l'entusiasmo e l'importanza data a questa celebrazione. Alle 17.00, introdotti dall'esecuzione dell'Inno Sardo, le LL.AA.RR. i Principi Amedeo, Silvia, Aimone e Maria Gabriella di Savoia sono entrati, preceduti dalla Bandiera del Regno d'Italia solennemente portata dal giovane alfiere dell'U.M.I. Eugenio Parisi, nell'Aula Consiliare di Palazzo Valentini, fra l'entusiasmo di un tracimante pubblico. Appena i Principi hanno preso posto, in un momento di toccante solennità, sono stati eseguiti il Canto degli Italiani e la Marcia Reale per aprire ufficialmente la manifestazione. ![]() La celebrazione è cominciata con un tributo musicale all'Italia, facendo ascoltare dei brani che l'hanno caratterizzata nell'arco del suo lungo processo di unità: dagli anni '40 del diciannovesimo secolo, in cui si riponeva nella musica la speranza di un riscatto nazionale che avrebbe portato all'unità, fino al 1918 quando, con la Vittoria della Prima Guerra Mondiale, si è ultimato il processo di unificazione nazionale. I cori “Va pensiero” e “Si ridesti il Leon di Castiglia” dalle opere di Giuseppe Verdi, gli inni strettamente risorgimentali come “La Bandiera Tricolore” e “Addio del Volontario” (Prima Guerra d'Indipendenza), “Inno di Garibaldi” e “La bella Gigogin” (seconda Guerra d'Indipendenza), la Preghiera alla Patria su testo di S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto, Duca d'Aosta ed Eroe della Invitta III Armata, fino alle canzoni del primo conflitto mondiale “Montegrappa”, “La Canzone del Piave” e “La Campana di San Giusto”. ![]() Al termine delle esecuzioni musicali, accolte con sentita partecipazione dai presenti, il moderatore dell'incontro, Paolo Rossi di Vermandois, dirigente dell'U.M.I. di Roma, ha dato il via al convegno salutando le autorità presenti e portando il saluto della Medaglia d'Oro V.M. Gen. Umberto Rocca e del Presidente Onorario dell'U.M.I. Giovanni Semerano. Un pensiero particolare è stato rivolto al Presidente nazionale U.M.I. Gian Nicola Amoretti, ancora impossibilitato a partecipare alle attività dell'associazione. Sono stati poi letti il Discorso della Corona del 1859, conosciuto come “discorso del grido di dolore”, una lettera di Vittorio Emanuele II a Costantino Nigra e il messaggio del Re Umberto II in occasione del 100° anniversario della Proclamazione del Regno d'Italia. Ha aperto i discorsi ufficiali il Segretario nazionale U.M.I. Sergio Boschiero, accolto da un lunghissimo applauso. Il leader storico dei monarchici italiani, dopo aver ringraziato Casa Savoia per il ruolo fondamentale avuto nel nostro processo unitario, ha sottolineato l'importanza del genio italico e delle conquiste ottenute dalla nostra Patria. Boschiero è tornato a chiedere la sepoltura nel Pantheon dei Sovrani che ancora riposano in terra straniera, come gesto di pacificazione nazionale in questo importante anniversario. Hanno poi preso la parola il Prof. Francesco Perfetti, direttore di “Nuova Storia Contemporanea”, il Sen . Prof.
Domenico Fisichella e il Presidente della Consulta dei Senatori del
Regno Prof. Aldo Alessandro Mola. I tre storici hanno ripercorso le
tappe fondamentali del nostro Risorgimento, il contesto
storico-politico ed economico che ha portato all'unità d'Italia,
l'importanza avuta dalla Famiglia Reale, l'unicità del Regno di
Sardegna che ha permesso ad essere l'unico “motore” possibile per il
processo unitario e il contesto politico dei primi anni del Regno
d'Italia.La conclusione dell'evento è toccata al Presidente dell'Unione Monarchica Italiana Alessandro Sacchi il quale, preoccupato per l'imminente oblio a cui andrà incontro il sentito patriottismo terminata la festa per il 17 marzo, ha ribadito l'impegno dell'U.M.I. nel tenere alti quei valori che hanno dato il via al processo risorgimentale. L'incontro si è concluso sulle note della Canzone del Piave, fra sventolii di Bandiere del Regno d'Italia ed acclamazioni ai Principi Reali presenti.
Come testimoniano le fotografie, il successo della
manifestazione è stato conclamato e l'ampia sala di Palazzo Valentini
non è riuscita a contenere le centinaia di persone intervenute che
hanno seguito l'evento anche dai locali adiacenti. Fra le molte
personalità presenti ricordiamo la Contessa Guja Anna Calvi di Bergolo,
figlia di S.A.R. la Principessa Iolanda di Savoia, S.A.R. la
Principessa India d'Afghanistan, la Contessa Cordero di Montezemolo,
discendente della Medaglia d'Oro al V.M. ucciso alle Fosse Ardeatine,
il Prof. Enzo Capasso Torre, Conte delle Pastene, la giornalista Ludina
Barzini, la scrittrice Mariù Safier, il Prof. Gianvittorio Pallottino,
l'Ing. Domenico Giglio, il Presidente del Circolo Rex Avv. Benito
Panariti, il Delegato delle Guardie d'Onore di Roma Ten. Col. Paolo
Caruso con alcune Guardie d'Onore romane, il Prof. Salvatore Sfrecola,
Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la
Regione Piemonte, il Prof. Marco Grandi, il Presidente
dell'OSPOL (Organizzazione Sindacale delle Polizie Locali) Luigi
Marucci con una delegazione del sindacato, l'On. Arch. Gabriele
Pagliuzzi, presidente del comitato “Italia Unita” e il Sen. Prof.
Giuseppe Basini, storici esponenti dei liberali italiani, il Sen.
Michele Pazienza, il Conte
Arrigo Luca di Windegg con il fratello Pietro, l'Ambasciatore
Michelangelo Pisani Massamormile, l'Ambasciatore Fabrizio Rossi Longhi,
l'Ambasciatore Luigi Solari, l'Ambasciatore Camillo Zuccoli, il Prof.
Gustavo Panzini, il Conte
Alessandro Cremonte Pastorello, il Prof. Enrico Vincenzi, il Marchese
Fausto Solaro del Borgo, il Conte Jacopo Guicciardini e il Duca
Giannandrea Lombardo di Cumia, il Conte Federico Radicati e la Contessa
Claudia Nigra.![]() Un particolare ringraziamento al Consigliere Provinciale di Roma Renato Panella che si è interessato per far svolgere la manifestazione nella splendida Aula Consiliare, ornata dalle statue del Re Vittorio Emanuele II, del Re Umberto I e dal Bollettino della Vittoria. Presenti dirigenti e delegazioni dell'U.M.I. da tutta Italia fra cui le più numerose sono state quella del Club Reale “Savoia” di Corato, coordinato da Oronzo Cassa, quella del Club Reale “Vittorio Amedeo II” di Alessandria, coordinato da Carmine Passalacqua e quella del Fronte Monarchico Giovanile guidato dall'ottimo Amedeo De Dominicis, che è stato uno degli organizzatori dell'evento. In serata i Principi Amedeo e Silvia di Savoia, assieme ai dirigenti U.M.I. e alla Consulta dei Senatori del Regno, sono stati ospiti dell'Associazione Abruzzese di piazza Cavour per un incontro conviviale grazie al fondamentale contributo di Vincenzo Vaccarella. I VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE
GALLERIA FOTOGRAFICA ![]() La Corona d'alloro dell'U.M.I. portata dai giovani del F.M.G. Amedeo e Alberto de Dominicis ![]() Il Presidente dell'U.M.I. rende omaggio alla tomba del Padre della Patria. ![]() Da sinistra le corone di alloro dell'U.M.I., del Capo dello Stato e delle LL.AA.RR. i Principi Amedeo e Aimone di Savoia. ![]() L'Alfiere dell'U.M.I. Eugenio Parisi e Sergio Boschiero accompagnano i Principi nell'Aula Consigliare di Palazzo Valentini. ![]() L'ingresso delle LL.AA.RR i Principi Amedeo e Maria Gabriella nella sala. ![]() L'ingresso delle LL.AA.RR i Principi Aimone e Silvia nella sala. ![]() I Principi salutano la Contessa Guja Anna Calvi di Bergolo, figlia della Principessa Iolanda di Savoia. ![]() L'esecuzione del Canto degli Italiani e della Marcia Reale. ![]() L'esecuzione del Canto degli Italiani e della Marcia Reale. ![]() Le LL.AA.RR. i Principi Amedeo e Silvia di Savoia, Duchi d'Aosta. ![]() Le LL.AA.RR. i Principi Maria Gabriella e Aimone di Savoia. ![]() Le LL.AA.RR. i Principi Maria Gabriella e Aimone di Savoia con il rappresentante della Provincia di Pescara Camillo Savini e del Consigliere Provinciale Renato Panella. PAGINA SEGUENTE ![]() |
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