U.M.I. - Unione Monarchica Italiana

IL RITORNO DI BOSCHIERO A BREGANZE

Il ritorno di Boschiero a Breganze    Giovedì 7 Aprile 2011 il Segretario nazionale dell’Unione Monarchica Italiana Sergio Boschiero ha partecipato ad un convegno, nell’ambito del 150° anniversario della Proclamazione del Regno d’Italia, tenutosi a Breganze, ridente comune della provincia di Vicenza nonché città natale dello stesso Boschiero. L’incontro, dal titolo “Breganze tra Asburgo e Savoia al tempo dell’unità d’Italia”, è stato organizzato dal Gruppo Ricerca Storica, con il patrocinio del Comune di Breganze.
Boschiero non tornava a Breganze in “veste ufficiale” dall’inizio degli anni ‘60 quando, dirigente del Fronte Monarchico Giovanile, aveva organizzato a Vicenza una grande manifestazione di piazza con centinaia di giovani. La curiosità per il personaggio dopo una lunga assenza e l’ottima organizzazione del Gruppo Ricerca Storica di Breganze hanno decretato il grande successo dell’evento con un aula magna delle scuole elementari colma di breganzesi. L’incontro è stato aperto dall’ing. Umberto Simonato, organizzatore della serata, che ha introdotto gli oratori e ha presentato il ricco programma del Gruppo Ricerca Storica di Breganze per il 150° del Regno d’Italia. L’Assessore ai Servizi scolastici e sociali di Breganze, dott. Federico Finetti, nel portare il saluto del Sindaco e di tutta l’Amministrazione comunale,  si è compiaciuto per il tema della serata, ammettendo che  il ruolo di Casa Savoia nel nostro Risorgimento viene spesso messo in ombra dall’Italia repubblicana nonostante rappresenti un patrimonio storico e sociale per il nostro Paese.
    Sergio Boschiero, aprendo gli interventi ufficiali, ha esordito notando quanto Breganze sia cresciuta negli anni e compiacendosi per l’importanza data dall’Amministrazione comunale al 150° dell’unità d’Italia. Il Segretario dell’U.M.I. si è soffermato sulla storia di Breganze, ricordando anche la vittoria della Monarchia nel paese vicentino al referendum del 1946. Boschiero ha fatto una riflessione sul tricolore e sul patriottismo, analizzando quanto emerso da questo 150° anniversario dell’unità, ed ha concluso denunciando il sempre più diffuso revisionismo antirisorgimentale che sta portando ad un’esaltazione del brigantaggio meridionale, con un vero e proprio culto del delitto.
Il ritorno di Boschiero a Breganze
    Ha preso poi la parola la Dott.ssa Angela Maria Alberton la quale ha ripercorso dettagliatamente la vita di Luigi Cavalli, garibaldino che partecipò alla spedizione dei mille, figlio di breganzesi. La ricercatrice ha analizzato anche alcuni aspetti del tempo tra cui l’emigrazione clandestina dal Veneto, il volontariato militare - in particolare quello garibaldino - e la diffusione degli ideali nazionali e patriottici che spinsero molti giovani a partecipare volontariamente alle Guerre d’Indipendenza.
    Ha concluso gli interventi ufficiali il Prof. Claudio Povolo, accademico dell’Università  di Venezia e fine conoscitore delle realtà locali venete. Povolo ha fatto delle riflessioni sull’idea di nazione degli stati preunitari e sul concetto di Patria, analizzando soprattutto la frammentazione del caso veneziano e approfondendo le motivazioni che hanno portato alla caduta dell’Impero. Il Docente ha concluso ribadendo l’importanza svolta dalle scelte strategiche e politiche di Cavour nel Risorgimento.
    Ha avuto seguito un interessante dibattito in cui i convenuti hanno offerto parecchi spunti di riflessione.
Al termine dell’incontro l’Ing. Umberto Simonato e la Dott.ssa Manola Ramon del Gruppo Ricerca Storica, hanno donato agli oratori una bottiglia di vino torcolato, simbolo di Breganze, e, per recuperare gli anni lontani dal paese natio, hanno regalato a Sergio Boschiero la raccolta completa dei quaderni breganzesi editi dal Comune e dal Gruppo Ricerca Storica.
    All’incontro erano  presenti anche alcuni amici monarchici tra cui l’Arch. Alberto Zanini di Thiene, il Dott. Mario Palazzi e  Gilberto Smaniotto di Vicenza, Alessio Trentin di Trento e Davide Colombo di Varese.
Per festeggiare il ritorno di Sergio Boschiero a Breganze, la sorella Miryam ha issato sulla torre che domina il paese dalla collina, un visibilissimo tricolore sabaudo che ha dato un’aria solenne e patriottica al comune vicentino.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
L'Ing. Umberto Simonato apre il convegno.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
Il saluto dell'Assessore Federico Finetti.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
L'intervento di sergio Boschiero.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
L'Aula Magna delle Scuole Elementari di Breganze.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
L'intervento della Dott.ssa Angela Maria Alberton.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
L'Aula Magna delle Scuole Elementari di Breganze.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
L'intervento del prof. Claudio Povolo.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
Gilberto Smaniotto durante il dibattito..

Il ritorno di Boschiero a Breganze
L'Ing. Umberto Simonato mostra a Boschiero una foto della visita di re Umberto II a Breganze.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
Umberto Simonato e Manola Ramon offrono il vino torcolato agli oratori come ringraziamento.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
Sergio Boschiero sotto al Tricolore sabaudo che domina Breganze dalla collina.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
Il Municipio di Breganze in piazza Mazzini, già piazza Umberto I.
Sulla facciata vi erano collocate due lapidi dedicate a Vittorio Emanuele II e a Garibaldi,
rimosse negli anni passati assieme al busto di Umberto I.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
Il campanile, simbolo di Breganze, edificato dall'architetto Diedo, discendente da una famiglia di dogi veneziani.
Con i suoi 90 metri è il terzo campanile del Veneto per altezza.

Il ritorno di Boschiero a Breganze
La Bandiera del Regno sventola fiera sopra al paese natale di Boschiero.


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