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AL MUSEO NAPOLEONICO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALESSANDRO MELLA
   
AL MUSEO NAPOLEONICO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALESSANDRO MELLA Roma, giovedì 5 maggio 2016 – In occasione del 195° anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, presso il Museo Napoleonico a piazza di Ponte Umberto I, si è tenuta la presentazione del nuovo libro del Consigliere nazionale U.M.I. Alessandro Mella: “Viva l’Imperatore! Viva l’Italia! Le radici del Risorgimento – il sentimento italiano nel ventennio napoleonico” (Ed. Bastogi, anno 2016). L’incontro ha visto la partecipazione di tantissime persone, tanto che la sala preposta era già piena mezz’ora prima di incominciare e i presenti si sono sistemati nelle stanze adiacenti ma non vi è stato comunque posto per tutti.
Dopo il benvenuto del Dott. Fabio Benedettucci, responsabile del Museo Napoleonico, il quale ha anche letto il messaggio di saluti del Commissario prefettizio di Roma Francesco Paolo Tronca (autore dell’introduzione al volume). L’Autore ha esordito raccontato il fatto storico che lo ha spinto a scrivere il libro: il Generale Napoleonco Teodoro Lechi, a Milano, donò a Carlo Alberto di Savoia le aquile dell’Impero che aveva custodito, avvolte in un tricolore. Con questo gesto simbolico si vide la continuità con l’alveo di un sentimento italiano cresciuto nel ventennio napoleonico di cui i Savoia sono stati i depositari, realizzando il sogno con il Risorgimento.
Il Presidente della Consulta dei Senatori del Regno Aldo A. Mola, autore della prefazione del volume, ha toccato i più svariati temi, dall’importanza del Codice napoleonico, all’identità militare del Piemonte sin dai tempi dell’invasione francese, riconfermata dopi il Congresso di Vienna, alla figura chiave di Carlo Alberto conte
AL MUSEO NAPOLEONICO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALESSANDRO MELLA dell’Impero il quale ha concesso e mai revocato lo statuto grazie anche alla formazione avuta da giovane quando si trovava in Francia in pieno periodo napoleonico. Mola ha sottolineato l’importanza dell’incontro in quanto in Italia gli studi napoleonici stanno vivendo un periodo di oblio e ci si affida più che altro a testi tradotti. Mola ha concluso affermando che, come italiani, a Napoleone dobbiamo indubbiamente tanti guai ma anche l’indiscutibile pulsione verso le libertà. Sono seguiti gli interventi del Prof Aldo G. Ricci, Presidente emerito dell’Archivio di Stato, che ha ribadito il senso di continuità tra il Regno d’Italia napoleonico e il Risorgimento ed ha poi analizzato il volume con attenzione facendo notare anche come la bibliografia riveli come questo libro concorra a colmare un vuoto decennale nella storiografia, e del Colonnello Antonino Zarcone, già Capo dell’Ufficio storico dell’Esercito, che ha parlato delle doti militari dell’Imperatore e degli italiani. L’incontro si è concluso con un concerto  per soprano, tenore e pianoforte di musiche operistiche tra fine ‘700 e prima metà dell’800.  Tra i tanti intervenuti il Segretario nazionale U.M.I. Davide Colombo con il vicepresidente nazionale Vincenzo Vaccarella e il responsabile U.M.I. di Roma Paolo Albi, oltre a tanti iscritti. Presente l’Ing. Domenico Giglio, Presidente del Circolo REX e la Contessa Anna Teodorani, il Dott. Argenio Ferrari della Consulta dei Senatori del Regno e Paolo Bagalà per l’Associazione Amici del Montenegro oltre che i rappresentanti della società Souvneir Napoleoniènne e del Centro Studi Napoleonici.

Aldo Mola AL MUSEO NAPOLEONICO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALESSANDRO MELLA
L'intervento del Presidente della Consulta dei Senatori del Regno Aldo A. Mola

Alessandro Mella e Aldo G. Ricci AL MUSEO NAPOLEONICO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALESSANDRO MELLA
Il Prof. Aldo G. Ricci con l'Autore Alessandro Mella

Antonino Zarcone AL MUSEO NAPOLEONICO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALESSANDRO MELLA
L'intervento del col. Antonino Zarcone, con Alessandro Mella e Fabio Benedettucci



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