U.M.I. - Unione Monarchica Italiana
I FUNERALI GIAN NICOLA AMORETTI

Gian Nicola Amoretti     Venerdì 10 febbraio 2017 si sono svolti a Rapallo (Ge) i funerali di Gian Nicola Amoretti, uomo di fiducia del Capo di Casa Savoia e quindicesimo Presidente nazionale dell'Unione Monarchica Italiana dal 2001 al 2012. La camera ardente è stata allestita presso il centralissimo Oratorio dei Bianchi, dove numerosi amici, conoscenti ed estimatori di Amoretti sono giunti a rendere omaggio al feretro e a stringersi attorno alla famiglia sin dal giorno precedente. Alle ore 15.00 si è composto un lungo corteo nel quale, dietro al feretro e alla famiglia Amoretti, vi erano il Gonfalone della Città di Rapallo con il Sindaco con fascia tricolore, il Labaro dell'Unione Monarchica Italiana con il Presidente nazionale Alessandro Sacchi, il Segretario nazionale Davide Colombo e il Presidente del Collegio dei Probiviri Edoardo Pezzoni Mauri, la bandiera del Club Reale “Vittorio Amedeo II” di Alessandria portata da Carmine Passalacqua, il labaro delle Guardie d'Onore di Alessandria portato dal delegato Pasquale Cappella e i gonfaloni delle varie associazioni di Rapallo a cui Amoretti era legato.
Il corteo si è fermato sotto al Palazzo comunale dove il Sindaco, il dott. Carlo Bagnasco, commosso, ha voluto ricordare il suo predecessore proprio nel luogo in cui Amoretti servì la Città di Rapallo come primo cittadino dal 1990 al 1995, passione continuata dai figli come consiglieri comunali.
Il corteo funebre è ripartito alla volta della cattedrale di Rapallo, la Basilica dei Santi Gervasio e Protasio, dove si è tenuta la cerimonia religiosa, officiata da Mons. Lelio Roveta e concelebrata dalla gran parte dei sacerdoti di Rapallo. Sulla bara di Amoretti il tricolore del Regno d'Italia, e attorno moltissime corone di fiori tra le quali, ai piedi del feretro, spiccavano gli omaggi da parte delle LL.AA.RR. i Principi Amedeo, Silvia, Aimone ed Olga di Savoia, a testimonianza della gratitudine per l'indiscussa devozione dimostrata da Gian Nicola Amoretti verso la Famiglia Reale Italiana.
In prima fila sulla destra la moglie Carla, i figli Umberto e Carlo, la sorella Maria Cristina e i nipotini più grandi. Sulla sinistra il Sindaco di Rapallo, il Prof. Marco Grandi in rappresentanza della Famiglia Reale, il Segretario della Consulta dei Senatori del Regno Ing. Gianni Stefano Cuttica in rappresentanza del Presidente Prof. Aldo A. Mola e il Presidente nazionale U.M.I. Avv. Alessandro Sacchi. La grande cattedrale era colma di amici, di monarchici e di cittadini di Rapallo, tanto che molte persone hanno seguito la funzione dalle cappelle laterali e dalla cantoria. Molti i monarchici liguri accorsi tra cui ricordiamo il Prof. Giulio Vignoli, Giuseppina Cima, Arduino Repetto, Giacomo Scarsi, Marco Gramegna e Maurizio Malerba.I FUNERALI GIAN NICOLA AMORETTI
Dopo la comunione, quattro persone, che simbolicamente rappresentavano la sua vita, hanno ricordato la figura di Gian Nicola Amoretti. L'Avv. Mauro Cordano, già Sindaco di Rapallo prima di Amoretti dal 1980 al 1990, ha voluto sottolineare l'amore per la politica sempre dimostrato da Gian Nicola e quanto si sia speso durante il mandato per la sua amatissima città. Il Presidente nazionale dell'U.M.I. Avv. Alessandro Sacchi, che durante la Presidenza di Amoretti è stato il suo vice, ha condiviso la grande passione per una Causa difficile in quanto minoritaria, ma che ha dato tantissime soddisfazioni. Sacchi ha raccontato alcuni aneddoti in cui si evincevano le peculiarità personali di Amoretti che lo rendevano unico e straordinario, e gli ha augurato buon viaggio ora che ha lasciato la vita terrena. Il delegato per Genova dell'Ordine di Malta, Nob. Avv. Bernardo Gambaro, portando il cordoglio anche da parte del Luogotenente interinale dello S.M.O.M., ha ricordato il confratello Gian Nicola sia per il suo impegno istituzionale a livello locale che per quello profuso come componente della delegazione, con una grande disponibilità. L'Avv. Gambaro ha sottolineato la profonda fede e devozione di Amoretti. Chiudere le commemorazioni del defunto è toccato al Dott. Aldo Piccardo, amico fraterno di Gian Nicola, con il quale ha condiviso tante passioni a cominciare da quella politica. Piccardo si è rivolto all'amico ricordando i bei momenti trascorsi e sottolineando, anche come neurologo che gli è sempre stato vicino dopo l'infortunio, come Gian Nicola abbia saputo trasmettere la sua gioia seppure nella drammatica situazione in cui si è venuto a trovare.
Al termine della funzione, sul sagrato della chiesa, centinaia di persone si sono fermate ad abbracciare i familiari e a porgere le condoglianze, fino a quando il feretro è partito per il cimitero, con l'onore dei labari presenti.
Con la scomparsa di Gian Nicola Amoretti si chiude un'epoca contrassegnata dalla voglia di rivalsa del monarchismo che ha portato all'attuale sdoganamento da parte delle Istituzioni dell'U.M.I.
A lui va l'imperituro ringraziamento dell'Associazione di cui è stato Presidente per oltre un decennio, lasciando, oltre al bel ricordo personale, un insegnamento e un modello di classe, stile e comportamento che nessuno potrà mai dimenticare.

Le Corone di fiori delle LL.AA.RR.  i Principi Amedeo, Silvia, Aimone e Olga di Savoia
Le Corone di fiori delle LL.AA.RR.  i Principi Amedeo, Silvia, Aimone e Olga di Savoia

L'omaggio ad Amoretti davanti al Comune di Rapallo
L'omaggio ad Amoretti davanti al Comune di Rapallo

I labari della Città di Rapallo e dell'U.M.I.
L'omaggio ad Amoretti davanti al Comune di Rapallo

La cattedrale affollata
La cattedrale affollata

Il ricordo tenuto da Alessandro Sacchi
La cattedrale affollata

Il Sindaco di Rapallo, Marco Grandi, Gianni Stefano Cuttica, Alessandro Sacchi in prima fila
Il Sindaco di Rapallo, Marco Grandi, Gianni Stefano Cuttica, Alessandro Sacchi in prima fila


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