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S.A.R.
il Principe Umberto di Savoia-Aosta, figlio delle LL.AA.RR. i Principi
Aimone ed Olga, in alcuni recentissimi scatti.
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INTERVISTA AL PRINCIPE AIMONE
Riportiamo
l’intervista a S.A.R. il Principe Aimone di Savoia-Aosta, pubblicata
sul numero
32 (6 agosto 2010) del settimanale economico del gruppo Rcs “Il Mondo”,
a firma
della giornalista Enrica Roddolo.
Nella
pregevole intervista, il Principe sabaudo dà conferma alle insistenti
voci che
corrono riguardo ad un Suo trasferimento nel nostro Paese, dopo un
lungo e
apprezzato periodo di lavoro a Mosca come rappresentante della Pirelli.
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Il mondialismo
minaccia l'identità dei
popoli e
delle nazioni.
Solo la Monarchia potrà salvarci dal pericolo
e
guidare i popoli verso il futuro. I Principi orgogliosi del nome e
fedeli alla tradizione si mettano alla testa delle genti e tengano ben
alta e visibile la bandiera del Regno. In fondo al nostro cammino
c'è un Re, non un Presidente. Siamo monarchici, solo
monarchici,
decisamente monarchici!

questa
fotografia di S.M. il Re Umberto II è disponibile in sede
FERT-U.M.I.,
via Riccardo Grazioli Lante 15/A - 00195 ROMA
"L'Italia
ha
bisogno di un Re liberatore e
pacificatore,
presidio delle libertà, simbolo dell'unità e
delle
autonomie, garante della nostra identità e difensore della
Nazione dai pericoli delle vecchie e nuove oligarchie.
La luce della Corona illumina il cammino del nostro popolo
nell'oscurità della presente decadenza morale e civile e
alla
fine di questo percorso si incontrerà il Re necessario".
LA
SUCCESSIONE DINASTICA IN CASA
SAVOIA
Riproponiamo
le lettere che S.M. il Re Umberto II ebbe a scrivere negli anni '60 al
figlio, avvisandolo che un matrimonio non rispettoso delle leggi
dinastiche di Casa Savoia avrebbe comportato per il giovane la perdita
dei diritti dinastici.
Il figlio quindi,
consapevole di ciò a cui sarebbe andato incontro, ha optato per la
perdita di ogni suo diritto, per sé e i suoi discendenti, con il
matrimonio del 1970. Con questi
scritti di Re Umberto e con le Regie patenti (che
riproponiamo)
non vi è altro da aggiungere sulla questione.
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