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UMBERTO II: IL RE MAI DIMENTICATO 

Dall'Ansa del 18 marzo 1983:
Il Ministro della Real Casa, Falcone Lucifero, ha dichiarato  " Oggi, alle ore 15.35, il Re Umberto si è spento. La Sua ultima parola percepita è stata 'Italia' ".

il Re Umberto II    Si compiono il 18 marzo 2010 ventisette anni dalla morte di Umberto II, il quarto Re dell’Italia unita, e mentre l’ostracismo politico e storico è ormai cessato per i protagonisti, grandi e piccoli, degli eventi svoltisi decenni addietro, per Lui la pena dell’esilio rimane senza termine alcuno. La storiografia ha ormai acclarato, anche se con opinioni diverse e giudizi opposti, la levatura morale, le virtù civili, la lungimiranza politica, l’alto senso delle istituzioni e l’amore di Patria di Umberto II, che seppe svolgere con equilibrio dal 1944 al 1946 il complesso e delicato compito di Luogotenente Generale del Regno prima e di Re di una Nazione uscita piagata dal conflitto mondiale. Se il referendum si fosse potuto celebrare con serenità e libertà il responso delle urne sarebbe stato ampiamente favorevole al mantenimento della Monarchia (come avverrà in Belgio qualche anno dopo) facendo avviare l’Italia verso un cammino di sviluppo basato sulla tradizione risorgimentale. La Storia non si può fare certo con i se, ma se…Umberto II fosse rimasto al Quirinale …. il Suo esempio di Capo dello Stato avrebbe influenzato i governi e i parlamenti, …..le istituzioni – dalla diplomazia alle Forze Armate, dalla magistratura alla burocrazia - avrebbero trovato in Lui il garante dell’imparzialità e della neutralità del vertice dello Stato, cui fare riferimento direttamente senza le intermediazioni dei partiti, ….i valori di Patria e Nazione, depurati da ogni accento estremistico, sarebbero rimasti patrimonio dell’intera comunità italiana, così come lo erano rimasti dopo i fatali avvenimenti del settembre 1943 nei campi di concentramento, sui campi di battaglia della guerra di Liberazione, fra le città bombardate, quando in circostanze strazianti e delicate non si venne meno al giuramento prestato…Del resto se la Monarchia fosse rimasta non sarebbero stati esiliati i vari Degasperi, Togliatti, Nenni, che fra il 1944 e il 1946 avevano trovato in Umberto II un interlocutore attento e pensoso solo del bene dell’Italia e non certo dei propri interessi dinastici o di una “parte” politica, per come è naturale sia per i capi di partiti o di fazioni! Ed è per questo che la Sua immagine non sbiadisce con il passare del tempo… Umberto II è rimasto sempre l’ uomo, che il 10 maggio 1946 si affacciava al balcone del Quirinale e che poi visitava tutta l’Italia in quel mese infuocato…la Sua lezione è tutta contenuta negli atti sottoscritti dal 5 giugno 1944 al 13 giugno 1946 e nell’esempio di dignità e di vigile attenzione per le sorti della Nazione, osservato fino al 18 marzo 1983. Nel Suo ultimo messaggio del 31 dicembre 1982 il Re aveva rilevato che una profonda crisi attraversava l’Italia determinando “vasta disoccupazione, pesante svalutazione della moneta, debito pubblico crescente, mancanza di case” e che occorreva affrontare “i necessari sacrifici, pretendendo però che essi siano di tutti e che cessino gli innumerevoli sprechi del pubblico denaro. Si rifletta almeno sulle dolorose privazioni alle quali sono costretti tanti contribuenti. Si avrà allora vergogna per ogni lira di sperpero”

Non sono affermazioni attualissime, che sembrano essere rivolte agli Italiani del 2010? 

    Umberto II dorme il sonno dei giusti nell’Abbazia di Altacomba accanto ai Principi più antichi e gloriosi della sua stirpe, fra quelle Alpi che videro oltre mille anni fa il primo Umberto di Savoia affacciarsi sul palcoscenico dell’Europa…

    L’U.M.I. Lo ricorda con deferenza e Lo addita a tutti gli Italiani, che vivono sconfortati fra le convulsioni della Repubblica, perché da Lui sappiano trarre il necessario insegnamento…

Francesco Atanasio
Vice Segretario nazionale U.M.I.
 
 
PRIMO COMPLEANNO DEL PRINCIPE UMBERTO
 
S.A.R. il Principe Umberto di Savoia    Un anno fa, il 7 Marzo 2009, nasceva S.A.R. il Principe Umberto, figlio delle LL.AA.RR i Principi Aimone di Savoia-Aosta ed Olga di Grecia.
    Al piccolo Principe, che si ricollega nel nome alle glorie dinastiche, i più fervidi e devoti auguri dei monarchici italiani!
 
  
ESAURITO IL CALENDARIO REALE 2010
 
Calendario Reale 2010    Grandissimo successo per l'edizione 2010 del Calendario Reale dell''Unione Monarchica Italiana!
    In poco tempo sono andate esaurite tutte le copie!
    Salutiamo con compiacimento l'interesse che quest'iniziativa ha suscitato e il successo riscosso.
    Siamo già al lavoro per l'edizione 2011 del Calendario Reale, interamente dedicata al 150° dell'incoronazione di Vittorio Emanuele II a Re d'Italia!

     
S.M. il Re Umberto IILA SUCCESSIONE DINASTICA IN CASA SAVOIA

    Riproponiamo le lettere che S.M. il Re Umberto II ebbe a scrivere negli anni '60 al figlio, avvisandolo che un matrimonio non rispettoso delle leggi dinastiche di Casa Savoia avrebbe comportato per il giovane la perdita dei diritti dinastici.
    Il figlio quindi, consapevole di ciò a cui sarebbe andato incontro, ha optato per la perdita di ogni suo diritto, per sé e i suoi discendenti, con il matrimonio del 1970. Con questi scritti di Re Umberto e con le  Regie patenti (che riproponiamo) non vi è altro da aggiungere sulla questione.
 
   
Il mondialismo minaccia l'identità dei popoli e delle nazioni.
Solo la Monarchia potrà salvarci dal pericolo e guidare i popoli verso il futuro. I Principi orgogliosi del nome e fedeli alla tradizione si mettano alla testa delle genti e tengano ben alta e visibile la bandiera del Regno. In fondo al nostro cammino c'è un Re, non un Presidente. Siamo monarchici, solo monarchici, decisamente monarchici!



questa fotografia di S.M. il Re Umberto II è disponibile in sede FERT-U.M.I.,
via Riccardo Grazioli Lante 15/A - 00195 ROMA

 
"L'Italia ha bisogno di un Re liberatore e pacificatore, presidio delle libertà, simbolo dell'unità e delle autonomie, garante della nostra identità e difensore della Nazione dai pericoli delle vecchie e nuove oligarchie.
La luce della Corona illumina il cammino del nostro popolo nell'oscurità della presente decadenza morale e civile e alla fine di questo percorso si incontrerà il Re necessario".



ULTIMO AGGIORNAMENTO Venerdì 19 Marzo 2010

MESSA NEL PANTHEON PER IL 27° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL RE UMBERTO II

ESAMI DI STORIA

VIDEO: GLI INTERVENTI ALLA CONFERENZA DEL CIRCOLO REX

SALVIAMO IL PIEMONTE DAL REVISIONISMO ANTI-UNITARIO: NO A COTA

SERGIO BOSCHIERO HA CHIUSO IL 62° CICLO DI CONFERENZE DEL CIRCOLO REX

RIUNITO A ROMA IL CONSIGLIO NAZIONALE U.M.I.

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