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L'INTERVENTO DI ALESSANDRO
SACCHI
A VICOFORTE

CALENDARIO
REALE 2013
E’
uscito il Calendario Reale per
l’anno 2013. E’ dedicato, con preziose ed inedite foto in bianco e nero
e a colori, dedicati al Re Umberto II nel 30° della scomparsa, a
Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita e alla Regina Elena nel
61° della scomparsa.
E’ possibile richiederne una copia allo
06.3720337 (dalle 14.00 alle 18.30) oppure inviare una mail a con
indicati
Nome, Cognome, Indirizzo, CAP,
Città e recapito telefonico a:
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IL
FUTURO DELLA CORONA
Nella
foto le LL.AA.RR. i Principi Aimone, Umberto e Amedeo di Savoia, in
posa davanti ad un grande ritratto dell'avo Aimone di Savoia, quarto
Duca d'Aosta (foto www.monarchia.it, ottobre 2011).
Il 14
Dicembre 2012 è nata S.A.R. la Principessa Isabella di Savoia,
terzogenita delle
LL.AA.RR. i
Principi
Aimone di Savoia ed Olga di Grecia.
Il
24 Maggio 2011 è nato S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia, Duca degli
Abruzzi, secondogenito dei Principi ereditari.
LA PAGINA DEDICATA AL PRINCIPE
AMEDEO
Il
7 Marzo
2009 è nato S.A.R. Umberto di Savoia, Principe di Piemonte, figlio
primogenito dei Principi ereditari.
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«La
monarchia costituzionale senza potere esecutivo è una cornice
affidabile per i regimi liberal-democratici»
Eric
Hobsbawm
storico marxista
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Il mondialismo
minaccia l'identità dei
popoli e
delle nazioni.
Solo la Monarchia potrà salvarci dal pericolo
e
guidare i popoli verso il futuro. I Principi orgogliosi del nome e
fedeli alla tradizione si mettano alla testa delle genti e tengano ben
alta e visibile la bandiera del Regno. In fondo al nostro cammino
c'è un Re, non un Presidente. Siamo monarchici, solo
monarchici,
decisamente monarchici! 
"L'Italia
ha
bisogno di un Re liberatore e
pacificatore,
presidio delle libertà, simbolo dell'unità e
delle
autonomie, garante della nostra identità e difensore della
Nazione dai pericoli delle vecchie e nuove oligarchie.
La luce della Corona illumina il cammino del nostro popolo
nell'oscurità della presente decadenza morale e civile e
alla
fine di questo percorso si incontrerà il Re necessario".
LA
SUCCESSIONE DINASTICA IN CASA
SAVOIA
Riproponiamo
le lettere che S.M. il Re Umberto II ebbe a scrivere negli anni '60 al
figlio, avvisandolo che un matrimonio non rispettoso delle leggi
dinastiche di Casa Savoia avrebbe comportato per il giovane la perdita
dei diritti dinastici.
Il figlio quindi,
consapevole di ciò a cui sarebbe andato incontro, ha optato per la
perdita di ogni suo diritto, per sé e i suoi discendenti, con il
matrimonio del 1970. Con questi
scritti di Re Umberto e con le Regie patenti (che
riproponiamo)
non vi è altro da aggiungere sulla questione.
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