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Giulio Vignoli - Giulia Boico Giacchetti LA TRAGEDIA SCONOSCIUTA DEGLI ITALIANI DI CRIMEA ![]() Santa Margherita Ligure - S.A.R. la Principessa Maria Gabriella con Giulio Vignoli e Gian Nicola Amoretti, alla presentazione del libro. Giulia
Giacchetti Boico - Giulio Vignoli, "La tragedia sconosciuta degli
Italiani di Crimea - Neisvestnaja traghedija italianzev Kryma -
Nevidoma traghedija italijzev Krymu", Kerc (Kryma - Krymu - Ykraina),
2007.
Dal 1830 fino alla fine del Secolo XIX un flusso migratorio italiano, composto soprattutto di Pugliesi, interessa la Crimea allora appartenente alla Russia Zarista. Con l'avvento del comunismo il destino di questa Comunità, alcune migliaia di persone, divenne problematico per poi precipitare verso un tragico destino. In particolare il libro rievoca la vicenda ignota (e ignorata da chi avrebbe dovuto e dovrebbe interessarsene), di questi Italiani, di questa vera e propria minoranza nazionale della Crimea, dalle persecuzioni nel periodo stalinista alla deportazione nel 1942 in Kazakistan, alla fame, agli stenti, alla morte di molti -in particolare quasi tutti i piccoli- nei vagoni piombati e nelle steppe dell'Asia, per giungere fino ai nostri giorni. La pubblicazione, arricchita da importantissimi documenti e testimonianze inediti, vuole pubblicizzare i terribili eventi patiti dagli Italiani (uomini, donne, vecchi e bambini) e sensibilizzare l'opinione pubblica e la classe politica dell'Italia e dell'Ucraina alle difficili condizioni in cui ancora vivono i sopravvissuti, tornati in Crimea e la diaspora dispersa nei Paesi della ex Unione sovietica. Ad essi deve essere resa giustizia. Per questo il libro è scritto in italiano, russo e ucraino; perché tutti intendano, anche chi non vuole intendere... II volume vuole essere un grido di aiuto dei superstiti, a 65 anni dalla strage, perché venga riconosciuto il loro olocausto, un grido che squarci il velo di indifferenza e di oblio, non solo delle autorità ucraine, ma anche e soprattutto, di quelle italiane e delle rappresentanze diplomatiche italiane in Ucraina. Il libro è il primo in assoluto che tratti dell'argomento sia in Ucraina che in Italia. Poiché istituzioni pubbliche italiane, richieste di finanziare la pubblicazione, hanno risposto negativamente, gli Autori si sono rivolti a privati e a stranieri. Nell'elenco dei finanziatori compaiono i nomi dei principi Maria Gabriella e Aimone di Savoia, del Presidente della Comunità ebraica di Genova, del Presidente e del Segretario nazione dell'Unione Monarchica Italiana, di docenti universitari, di fondazioni straniere, di semplici cittadini, tutti toccati e commossi dalle strazianti e agghiaccianti testimonianze dei sopravissuti, porte al lettore. II libro è scritto a quattro mani da Giulia Giacchetti Boiko e Giulio Vignoli. Giulia è nipote di deportati e vive e opera a Kerc in Crimea. Giulio Vignoli e docente all'Università di Genova. Scrive Giulia: "Tutta la strada da Kerc al Kazakistan è irrigata dalle lacrime e dal sangue dei deportati o costellata dai nostri morti, non hanno ne tombe, ne croci". Poiché il libro è edito in Ucraina, chi fosse interessato al suo acquisto può rivolgersi all'indirizzo di posta elettronica degli Autori: Giulio Vignoli: vignolirusso@libero.it Il costo è 15 euro (spese postali comprese). II ricavato della vendita sarà versato agli Italiani di Crimea più bisognosi. E' POSSIBILE SCARICARE IL LIBRO IN FORMATO PDF
(clicca con il tasto destro del mouse e seleziona "Salva destinazione con nome") ![]() Ringraziamo il Sig. John Passalacqua, del sito www.italianinelmondo.com, che ha digitalizzato il volume nelle tre lingue in cui è stato pubblicato e lo ha messo a disposizione dei navigatori. Complimenti vivissimi! LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO A KERC (UCRAINA) il 16/06/2007
![]() L'invito con la riproduzione delle bandiere sabaude (lo stemma a sinistra è quello della città di Kerc, dove furono deportati gli italiani) ![]() Il pubblico. Erano presenti la stampa e le televisioni ucraine. ![]() Da sinistra: Anatoly De Martino (uno dei supestiti della deportazione), l'interprete, Giulio Vignoli e Giulia Giacchetti Boiko, nipote di deportati. ![]() |
![]() U.M.I - Unione Monarchica Italiana - via Riccardo Grazioli Lante 15/A ROMA Unione dei Clubs Reali d'Italia |