Il compito di ogni buona
politica non dovrebbe essere quello di mantenere inalterato i potere
della classe dirigente, ma quello di favorire il buon governo. Sappiamo
tutti che così non e stato nell'Italia della cosiddetta I
repubblica, e, secondo molti, non è vero neppure oggi. Non si
tratta tanto di un problema di uomini, ma di una questione di forme.
La tesi di questo libro è che la monarchia sia necessaria per
garantire la massima stabilità e il più perfetto nitore
ad un assetto democratico parlamentare, contrastando la corruzione. Da
questa derivano, infatti, tutti i mali, come mafia e pedofilia, con
effetto a cascata. E' allora importante la riflessione su quale sia la
forma istituzionale che la possa meglio contrastare.
In Italia, vi e un'eccessiva prevalenza del Legislativo. Ora,
però, affinché qualsiasi bilancia, compresa quella dei
poteri, possa funzionare, ci deve essere un fulcro, che resti sempre
uguale a se stesso e, grazie al quale e attorno al quale, gli altri
elementi possano oscillare con armonia ed efficacia. Fuor di metafora,
almeno il Capo dello Stato deve essere indipendente dalle oscillazioni
del mondo politico e affrancato il più possibile dalla loro
influenza.
L'Autore ha dedicato il libro a S.A.R. la Principessa Maria Gabriella di Savoia.
Maurizio Duce Castellazzo, classe 1962, e nato a Genova. Recentemente
ha pubblicato su www.tesionline.it la sua tesi di laurea in filosofia,
con il titolo: Può darsi un diritto di sopravvivenza?. In
precedenza, aveva già pubblicato, per i tipi del Mulino,
l'articolo: Sul fondamento del principio di differenza, in "Materiali
per una storia della cultura giuridica", a. XXV, n. 1, giugno 1995,
pagg. 277-286, in cui tratta di neoliberismo e welfare state. Tra i
vincitori dell'ultimo concorso a cattedra bandito dal Ministero della
Pubblica Istruzione, è docente ordinario di filosofa e storia
presso il Liceo Classico Statale "Da Vigo" di Rapallo.