«Una
Principessa di sangue reale, una gran donna, come ha riconosciuto la
Storia, del tutto degna del Suo lignaggio di appartenenza e di quello
in cui si era inserita per matrimonio.»
Amedeo di Savoia Duca d’Aosta
Poche donne possono gareggiare in ardimento, passione, fascino,
intelligenza, temerarietà, spirito di avventura con Elena di
Francia duchessa d’Aosta.
Della nobile famiglia Orléans, discendente diretta del re di
Francia Luigi Filippo I, sposò Emanuele Filiberto duca
d’Aosta, futuro comandante della gloriosa III Armata.
Fu esploratrice in Africa, terra che amò e nella quale
realizzò i suoi sogni e le sue passioni: la percorse in lungo e
in largo per anni, rischiando più volte la vita con la freddezza
di un audace cavaliere.
Il coraggio, la tenacia, l’infinita curiosità erano le sue doti, che trasmise anche ai figli Amedeo e Aimone.
Già infermiera nella guerra di Libia, Elena comandò il
Corpo Infermiere della Croce Rossa Italiana durante la Prima guerra
mondiale e si meritò la medaglia d’argento al Valor
Militare.
La prefazione è stata scritta da S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia.
Camillo Albanese, studioso della storia del Mezzogiorno e, in
particolare, del Settecento e dell’Ottocento napoletano, è
consigliere dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti e
collabora a vari quotidiani e periodici. È autore di numerosi
saggi storici e di costume