Angelo Squarti Perla
"ARALDICA E NOBILTA' NELLE MARCHE"
I: Divagazioni storiche su Famiglie e consuetudini nello Stato della Chiesa preunitario
II: Saggi di Diritto Nobiliare, Dinastico ed Araldica. Provvedimenti Araldici e Nobiliari
di Grazia Sovrana e di Giustizia in periodo repubblicano

Nella ponderosa opera in due volumi, che si avvale della
prestigiosa prefazione di Umberto Cordero di Montezemolo, l’Autore
Angelo Squarti Perla, oltre che in maniera esaustiva disquisire
sull’Araldica e Nobiltà nelle Marche, tratta in capitoli
successivi, tutti uniformemente pervasi da un’estrema ricchezza di
riferimenti, sulla Feudalità e sul Diritto Nobiliare Feudale.
In altre sezioni, e questo rappresenta l’aspetto
di prevalente nostro interesse istituzionale, ci fornisce una memoria
fotografica sulla Famiglia già Regnante d’Italia -da
Vittorio Emanuele II sino ad Altacomba- e sull’evoluzione dell’arma
da questa Dinastia adottata -a partire dalla Contea di Moriana per
giungere all’attuale “di cortesia”, e non più da
Principe Ereditario, di Vittorio Emanuele di Savoia.
Rigoroso il saggio, che per la prima volta fornisce
un elenco in ordine alfabetico e non per data di concessione, sui
Provvedimenti Nobiliari di Grazia Sovrana elargiti dal Re Umberto II:
merita riflessione la prefazione a questo in cui, dati alla mano, si
smentisce l’inflazione dei titoli legati a leggerezza di
concessione da parte del Sovrano; si mette in ridicolo la “bufala”
salottiera dei “titoli della scaletta”; ci si abbandona ad
amare considerazioni sul caos repubblicano in cui precipitò la
nostra Patria con la partenza del Sovrano per l’immeritato esilio a
seguito di ormai provati brogli elettorali.
Di estremo interesse storico, anche per aver posto
definitiva pietra tombale all’infondato quanto insensato
revisionismo antisabaudo, la puntuale monografia: “Sul
brigantaggio Meridionale e gli spodestati Borboni, Sovrani che da
sempre cavalcarono la povertà contadina, l’ignoranza dei
loro sudditi ed il fenomeno del brigantaggio”. In questo
particolarmente acuta l’ipotesi storica, ispirata da rapporti della
polizia francese, sugli impalpabili legami tra i Borboni spodestati e
le associazioni anarchiche europee, tra la ex Regina Maria Sofia, mai
acchetatisi contro i Savoia detronizzatori, e l’anarchico Bresci,
assassino di Umberto I.
Da segnalare inoltre
nell’opera gli accuratissimi studi di Diritto Nobiliare e
Dinastico: “Codice Nobiliare ed Araldico Italiano”;
“Sovrana Prerogativa come patrimonio
familiare dinastico spettante, jure sanguinis, al Re spodestato,
purché non debellato”; “Stato della Chiesa e Nobiltà”.
Nelle migliori librerie delle Marche e di Roma.
Editore FAST E. 2007
Opera i due volumi
pagg. 400 + 360 - Euro 90,00
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